HOME|CONSIGLIO DIRETTIVO|STATUTO DELLA SEZIONE|CAMPIONI|EVENTI|CERCA CASA|CONTATTI

 

REGOLAMENTO DELLE SEZIONI DI RAZZA

Articolo 1 Le "sezioni di razza" fanno parte integrante del del Club Italiano del Molosso-C.I.M., nell'ambito dell'Ente Nazionale della Cinofilia Italiana - E.N.C.I., e ne riconoscono integralmente lo Statuto.

Articolo 2 Il Consiglio del Club Italiano del Molosso può autorizzare la costituzione di una o più "Sezioni di razza" per propria iniziativa o su richiesta scritta di almeno dieci soci C.I.M.. Tale richiesta verrà poi sottoposta a relativa votazione, all'Assemblea dei soci C.I.M., che potrà essere indetta anche in via straordinaria. Le "Sezioni di Razza" mirano a svolgere ogni azione atta a migliorare, incrementare e valorizzare le razze tutelate e potenziare la selezione e l'allevamento.

Articolo 2 bis Le "Sezioni di Razza" potranno essere costituite anche raggruppando in un'unica "Sezione" più razze tra quelle tutelate dal C.I.M..

Articolo 3 Possono far parte delle "Sezioni di Razza" tutti i soci regolarmente iscritti al C.I.M. che dichiarano per iscritto di voler appartenere alle "Sezioni di Razza" accettando di rispettarne il Regolamento. L'iscrizione alla "Sezione di Razza" può avvenire contestualmente all'iscrizione al C.I.M. o successivamente, comunque secondo le modalità dello Statuto C.I.M..

Articolo 4 Ogni iscritto alle "Sezioni di Razza" può essere iscritto anche ad altre sezioni di razza. Gli iscritti alle "Sezioni di Razza" che cessano per qualsiasi motivo di essere soci C.I.M. cessano automaticamente l'iscrizione alla "Sezione di Razza" .

Articolo 5 Tutti i soci hanno pari diritti e doveri nella partecipazione alla vita sociale e possono collaborare al conseguimento dei fini della "Sezione di Razza".

Articolo 6 Organi sociali della "Sezione di Razza" sono: - L'Assemblea Generale dei Soci della Sezione -11 Presidente del Comitato Direttivo -Il Vice Presidente del Comitato Direttivo -Il Comitato Direttivo

Articolo 6 bis Gli Organi Sociali delle "Sezioni di Razza" che raggruppano più razze sono: - L'Assemblea Generale dei Soci della Sezione -Il Presidente del Comitato Direttivo -Uno o più Vice Presidenti del Comitato Direttivo -Il Comitato Difettivo Sarà nominato Presidente del Comitato Direttivo il Consigliere C.I.M. in carica che che rappresenti la razza numericamente più rilevante tra quelle appartenenti alla Sezione. Sarà nominato un Vice Presidente per ogni razza appartenente alla Sezione, preferibilmente tra i Consiglieri C.I.M. in carica.

Articolo 7 Tutte le cariche sociali hanno durata triennale salvo quanto previsto dall'articolo 14.

Articolo 8 L'Assemblea Generale dei Soci della "Sezione di Razza" è composta dai Soci in regola con il pagamento della quota sociale C.I.M. per l'anno in corso. Ogni socio ha diritto di voto e ha facoltà di farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio mediante delega scritta e firmata.

Articolo 9 L'Assemblea Generale dei soci della "Sezione di Razza": - elegge i componenti il Comitato Direttivo -elegge il Presidente il Comitato Direttivo,come al 20 comma dell'art. 12 -propone i candidati della "Sezione di razza" per il Consiglio Direttivo C.I.M. - delibera sulle modifiche al Regolamento in vigore -delibera su quanto altro venga proposto all'ordine del giorno.

Articolo 10 L'Assemblea Generale dei soci della "Sezione di Razza" si riunisce in via ordinaria ogni tre mesi. In via straordinaria l'Assemblea può riunirsi in qualunque altro momento su proposta del Comitato Difettivo, oppure quando ne sia fatta domanda scritta al Presidente da almeno un terzo dei soci. L'Assemblea è convocata dal Presidente mediante avviso scritto inviato per posta ai soci almeno 15 giorni prima, indicando data, luogo e ora della riunione, nonché l'ordine del giorno da trattare. L'Assemblea è valida in prima convocazione allorché risulti presente, di persona o per delega, la metà più uno dei soci. Trascorsa un' ora l'Assemblea è valida in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti. I soci Onorari possono partecipare all'Assemblea e prendere la parola, senza però diritto di voto.

Articolo 11 L'Assemblea Generale dei soci della "Sezione di Razza" è presieduta dal Presidente del Comitato Difettivo, oppure in sua assenza dal Vice Presidente. Essa dovrà, prima che abbia inizio la discussione dell' ordine del giorno, nominare tra i presenti tre scrutatori, cui spetta verificare la validità dei voti e delle deleghe depositate dai soci ed eseguire il conto dei risultati delle votazioni. L'Assemblea Generale dei soci della "Sezione di Razza" si pronuncia a maggioranza dei voti dei presenti. In caso di parità si procederà ad altra immediata votazione sino al conseguimento di un risultato di maggioranza.

Articolo 12 Il socio della "Sezione di Razza" che sia già nominato consigliere C.I.M. e che candidandosi risulti avere maggior numero di voti rispetto ad altri soci della "Sezione di Razza" assume la carica di Presidente del Comitato Direttivo della "Sezione di Razza", salvo quanto previsto dall'art. 6 bis. Nel caso il Presidente della "Sezione di Razza" rinunci alla carica assegnatagli, questa passa automaticamente al successivo Consigliere C.I.M. facente parte della stessa "Sezione di Razza". Qualora non sia eletto nel Consiglio C.I.M. alcun socio della "Sezione di Razza" L'Assemblea Generale dei soci della "Sezione di razza" eleggerà il Presidente del Comitato Direttivo della "Sezione di Razza" tra i consiglieri C.I.M. in carica.

Articolo 13 Il Presidente del Comitato Direttivo della "Sezione di Razza", ha la rappresentanza della Sezione sia nei rapporti interni che con quelli esterni ed ha il compito di provvedere affinché vengano attuate le proposte deliberate dal Comitato Direttivo della "Sezione di Razza" e dall'Assemblea Generale dei soci della "Sezione di Razza". Il Presidente ha altresì il compito di relazionare al Comitato Direttivo e all' Assemblea Generale della "Sezione di Razza" anche sui motivi di mancata attuazione, da parte del Direttivo C.I.M., delle suddette proposte.

Articolo 14 In caso di cessazione del mandato di Consigliere C.I.M., il Presidente del Comitato Direttivo della "Sezione di Razza" decadrà automaticamente dalla carica. Assumerà la Presidenza "ad interim" il Vice Presidente in carica, limitando i suoi poteri alla gestione ordinaria e garantendo cosi le normali funzioni del Comitato Direttivo [mo alla nomina del nuovo Presidente che avverrà all'Assemblea dei soci della "Sezione di Razza". Tale Assemblea dovrà essere convocata entro il termine massimo di 30 giorni dal Vice Presidente e, nelle more della designazione di altro Presidente, dovrà eleggere il Presidente del Comitato Direttivo della "Sezione di Razza" tra i Consiglieri C.I.M. in carica, per mantenere il collegamento tra il Comitato Direttivo della "Sezione di Razza" ed il Consiglio Direttivo del C.I.M..

Articolo 15 Il Comitato Direttivo è composto dal Presidente (titolare di affisso di razza e Consigliere C.I.M.) e da 4 (di cui 2 titolari o contitolari di affisso di razza)componenti eletti dall'Assemblea Generale dei soci della "Sezione di Razza" con le seguenti specifiche modalità: l) in sede di apertura dell' Assemblea Generale dovranno essere esposte, in forma scritta, le candidature. Dette candidature dovranno contenere i dati relativi alla carica da ricoprire ed in particolare se il candidato è titolare o contitolare di affisso di razza riconosciuto E.N.C.I.; 2) a seguito di elezioni assumeranno la carica di componente il Comitato Direttivo 3 soci allevatori titolari di affisso di razza e 2 soci non titolari di affisso, che avranno conseguito il maggior numero di voti dall'Assemblea Generale nell' ambito della propria categoria; 3) ogni socio può esprimere sulla scheda di votazione fino ad un massimo di 3 diverse preferenze per i candidati titolari di affisso e fino ad un massimo di 2 preferenze per i candidati non titolari di affisso; 4) qualora non risultasse disponibile un sufficiente numero di soci nell'ambito delle categorie, di cui al punto precedente, per il Comitato Difettivo si procederà a "cascata", fino alla copertura totale dei seggi; 5) qualora non risultasse possibile la copertura dei seggi l'Assemblea procederà ad ulteriori elezioni, previo ampliamento delle candidature, nella stessa seduta e con le modalità di cui al presente articolo; 6) qualora ancora non risultasse possibile la copertura dei seggi in alcuna maniera l'Assemblea si riunirà in altra seduta, da tenersi entro il periodo massimo di quindici giorni per l'elezione dei consiglieri mancanti al numero totale dei seggi; 7) qualora ancora non risultasse la copertura dei seggi in alcuna maniera, l'Assemblea procederà alla costituzione del Comitato Difettivo con i soci che ,candidandosi, si renderanno disponibili; 8) i soci titolari o contitolari di affisso di razza potranno candidarsi esclusivamente per la parte del Comitato Direttivo a loro riservata dal presente regolamento; 9) qualora risultassero eletti contitolari del medesimo affisso sarà nominato soltanto il candidato che avrà conseguito il maggior numero di preferenze; 10) tutte le esposte operazioni verranno verificate dagli scrutatori. Il Presidente comW1icherà i risultati all'Assemblea.

Articolo 16 Il Comitato Direttivo della "Sezione di Razza" delibera su: - l'utilizzo dei fondi a disposizione della Sezione, come al successivo art. 20 -i rendiconti preventivi e consuntivi. Al Comitato Direttivo spettano inoltre i poteri di indirizzo, di programmazione e decisionali riguardo le attività della Sezione, di divulgazione e informazione sulla razza, di coordinamento tra i soci della Sezione, di cooperazione con altri sodalizi di razza. Al Comitato Direttivo spetta la scelta dei giudici per le mostre speciali e i raduni, rispettando la regola che un giudice può giudicare una sola volta all'anno una speciale o un raduno. I giudici scelti verranno interpellati dal C.I.M. e non dalla "Sezione di razza". Il Comitato Direttivo è tenuto ad inviare al C.I.M. i risultati delle speciali e dei raduni per la loro pubblicazione.

Articolo 17 Entro 30 giorni dal suo insediamento il Comitato Direttivo nomina: -il Vice Presidente eletto tra i componenti del Comitato Direttivo; -il Segretario della Sezione tra i Soci della stessa E' comunque facoltà del Comitato Direttivo delegare, a suo insindacabile giudizio, a soci della Sezione incarichi particolari, ritenuti necessari al raggiungimento degli scopi sociali, nonché di formare commissioni di lavoro e sceglierne il responsabile ed i componenti tra i soci della Sezione.

Articolo 18 Il Comitato Direttivo si riunisce almeno una volta ogni quattro mesi e comunque ogni qual volta lo ritenga opportuno il Presidente o la maggioranza del Comitato Direttivo, mediante avviso scritto di convocazione inviato almeno 10 giorni prima della data di riunione. Le riunioni del Comitato Direttivo sono presiedute dal Presidente o in sua assenza dal Vice Presidente, o dal componente più anziano di età. Le riunioni sono valide quando sono presenti la maggioranza dei componenti il Comitato Direttivo. Non sono ammesse presenze per delega. Le deliberazioni vengono approvate a maggioranza dei presenti, nel caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Articolo 19 I componenti il Comitato Direttivo che non interverranno, senza giustificato motivo, a tre riunioni consecutive decadranno dalla carica.

Articolo 20 Le disponibilità di cassa della "Sezione di Razza" sono contenute in un fondo di dotazione il cui utilizzo è a discrezione del Comitato Direttivo della "Sezione di Razza" che risulta cosi costituito: - dall' apporto volontario dei soci; -dal sostegno volontario dei non soci amanti della razza rappresentata; -dal contributo, facoltativo e discrezionale, messo a disposizione dal Consiglio Direttivo del C.I.M.; -da tutti i proventi di natura pubblicitaria, promozionale o di altro titolo, ma che comunque siano destinati al finanziamento della "Sezione di Razza". Si precisa che i proventi di natura pubblicitaria e promozionale pubblicati sul Bollettino del Club appartengono allo stesso e che sarà a discrezione del Consiglio mettere a disposizione una quota per il fondo delle "Sezioni di Razza".

Articolo 21 Il C.I.M. mette a disposizione delle "Sezioni di Razza" le ultime pagine del Bollettino del Club, per articoli e argomentazioni inerenti le razze rappresentate. Tutto il materiale, prima di essere pubblicato, dovrà essere visionato dal Presidente del C.I.M.. E' fatto divieto di pubblicare sul Bollettino lettere o articoli offensivi nei confronti di persone, giudici o soci.

Articolo 21 bis Con riferimento a quanto previsto all'art. 21, lo comma, si precisa quanto segue: - è cura di ogni Sezione predisporre ed inoltrare alla Redazione del C.I.M., ai fini dell'inserimento nella pubblicazione quadrimestrale del Club, il materiale inerente la sezione di razza. -I risultati di mostre speciali e raduni, saranno inseriti nelle pagine a disposizione delle sezioni di razza. Il Responsabile, a ciò incaricato, dovrà farli pervenire alla Redazione, nei termini con la stessa convenuti, a mezzo e-mail o su dischetto. Con la stessa modalità dovranno essere comunicati gli scritti riguardanti la sezione. - Nello spazio dedicato, di cui sopra, potranno essere pubblicate le foto dei soggetti vincitori di mostre speciali e raduni, Campioni Italiani, Internazionali e Mondiali, o di altre importanti manifestazioni in Italia e all'Estero. - E' affidata alla sezione di razza la comunicazione a riviste specializzate dei risultati conseguiti dalla propria sezione in mostre speciali e raduni. -La Segreteria della sezione dovrà essere affidata a persona in possesso ed in grado di utilizzare un pc. -Il Club Italiano del Molosso ravvisa l'opportunità che la sezione sia "visibile" nell'ambito delle diverse Manifestazioni sportive. Pertanto, auspica che almeno due incaricati si rendano disponibili a gestire un piccolo spazio dedicato a fornire infont1azioni, ricevere iscrizioni etc.

Articolo 22 E' compito della "Sezione di Razza" accogliere le iscrizioni dei soci e successivamente trasmetterle in elenco al C.I.M. allegando il relativo importo. Le tessere verranno rilasciate direttamente dal C.I.M. previa apposizione del timbro attestante l'appartenenza alla sezione prescelta.

Articolo 23 Per le norme disciplinari la "Sezione di Razza" si attiene all'art. 23 dello Statuto C.I.M. e ne demanda la competenza al Comitato Direttivo.

Articolo 24 Per tutto quanto non espressamente menzionato nel presente Regolamento ci si attiene allo Statuto del C.I.M.

<= HOME


Designed by Badbros Company