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MASTINO SPAGNOLO

Standard: F.C.I. n. 91 dei 26/05/1992

Paese d'origine: Spagna

Utilizzazione: cane da guardia e difesa

Classificazione F.C.I. : gruppo 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer Molossoidi e cani Bovari Svizzeri

Sezione 2a molossoidi di tipo cane da montagna

senza prove di lavoro

Classificazione morfologica: Molossoide Mesomorfo Brachicefalo

ASPETTO GENERALE E CARATTERE: DESCRIZIONE D'INSIEME: é un cane di grosso taglia, lpermetrico e mediolineo. Ben proporzionato, estremamente potente e muscoloso. Ossatura compatta. Ha una testa voluminosa ed un corpo ricoperto da un pelo semi-lungo. Rustico, affettuoso, calmo e nobile, si tratta d'un cane molto deciso di fronte agli animali nocivi (pericolosi) e di fronte agli estranei, specialmente quando ha l'occasione di difendere le masserie o le greggi. La sua abbaiata è rauca, grave e profonda, molto sonora, percettibile ad una considerevole distanza. Si tratta di un cane molto intelligente, non privo di bellezza, che nell'espressione denota queste due qualità. Nel suo comportamento é visibile che é un cane sicuro di sé, che sa dosare la sua forza poiché conscio della suo enorme potenza.

ALTEZZA AL GARRESE: non esiste limite superiore di altezza; quando di armoniose proporzioni saranno sempre più apprezzati i soggetti più alti. Taglia minima: maschi 77 cm femmine 72 cm E' preferibile che queste taglie siano ampiamente superate; conviene che i maschi superino gli 80 cm. e i 75 cm. le femmine.

CONFORMAZIONE STRUTTURA: sub-longilinea. Più lungo che alto. Si deve ricercare l'equilibrio e l'armonia funzionale, tanto da fermo che in movimento.

UTILIZZO: guardia e difesa. Si devono escludere dalla riproduzione i soggetti troppo timidi, paurosi o di carattere poco equilibrato. Questa razza é intimamente legata alla transumanza, ed in particolare del bestiame "merinos" che esso accompagnava già ai tempi della" Mesta " (associazione, nel Medio Evo, degli allevatori di greggi transumanti ) per difenderlo dai lupi e dagli altri predatori, per tutto il tempo dei loro spostamenti e nei siti di pascolo, in tutte le stagioni e in tutti i luoghi. Attualmente accompagna greggi numerose, tanto sedentarie che transumanti, compiendo un ruolo ancestrale. Esso esercita nel medesimo modo la funzione di guardia e di difeso della casa, persone e proprietà in generale.

TESTA: DESCRIZIONE D 'INSIEME: voluminosa, solida a piramide tronca con larghe basi. Il rapporto tra la lunghezza dei cranio e quella del muso deve essere di 6/4. L'insieme cranio-muso, visto dall'alto, deve essere riquadrato e ben legato, e senza diminuzioni (di larghezza) troppo marcate tra la base del muso e i temporali. Le linee cranio-facciali sono moderatamente divergenti.

CRANIO: largo, solido, di profilo subconvesso, La larghezza del cranio sarà uguale o leggermente superiore alla sua lunghezza. Seni frontali accentuati. Cresta occipitale marcata. STOP: in dolce pendenza, poco accentuato.

MUSO: profilo rettilineo. Visto dall'alto, appare moderatamente rettangolare, diminuendo progressivamente (di larghezza) verso il tartufo, conservando una apprezzabíle larghezza. In nessun caso appuntito.

TARTUFO: nero, umido, ampio e voluminoso.

LABBRA: il superiore coprirà abbondantemente l'inferiore; l'inferiore, con la sua mucosa ostentata alla vista, forma una commessura labiale assai lassa. Le mucose devono essere nere.

DENTI: bianchi, solidi e sani. Grandi canini appuntiti che assicurano una buona presa. Molari solidi e potenti. Incisivi piuttosto piccoli, articolati a forbice. Tutti i premolari sono presenti.

OCCHI: piccoli in rapporto al cranio, a mandorla, di colore nocciolo, di preferenza scuri. Lo sguardo é attento, nobile dolce e intelligente, molto severo di fronte a un estraneo.

PALPEBRA: di tessuto spesso, colorate di nero. La palpebra inferiore lascia vedere una parte della congiuntiva.

ORECCHIE: di grandezza media e pendenti; di forma triangolare, piatte. Attaccate al di sopra della linea degli occhi. A riposo pendenti e a contatto delle guance, senza essere troppo accollate al cranio. Quando il cane é attento, esse si staccano dal muso e si raddrizzano parzialmente nel loro terzo supero-posteriore. Esse non devono mai essere tagliate.

PALATO: nero, con delle creste molto marcate.

COLLO: troncoconico, largo, solido, muscoloso, flessuoso. Pelle spesso e lassa. Doppia giogaia, ampiamente sviluppata.

TRONCO: VEDUTA COMPLESSIVA: rettangolare. Forte e robusto, denotante una grande potenza; pur essendo flessuoso ed agile.

GARRESE: ben marcato.

DORSO: potente, muscoloso. Costole con dei larghi spazi intercostali, arrotondate, mai piatte. Il perimetro toracico minimo sorpasserà di circa 1/3 l'altezza al garrese. Reni lunghi, larghi e potenti; le loro dimensioni diminuiscono nello misura in cui si avvicinano ai fianchi.

GROPPA: larga e solida. La suo inclinazione sulla linea dorso-lombare e rispetto al piano orizzontale dei suolo é di circa 45°. L'altezza alla groppa é uguale all'altezza al garrese.

LINEA DORSO-LOMBARE: diritta, orizzontale, anche nel movimento.

PETTO: largo, profondo, muscoloso e potente. La punta dello sterno é marcato.

VENTRE E FIANCHI: ventre moderatamente rilevato; corde del fianco discese e fianchi molto ampi.

CODA: molto spessa alla radice, inserita ad altezza media. Forte, flessuosa e ricoperta di un pelo più lungo che sul resto dei corpo. A riposo é portata bassa, arrivando nettamente al garretto; essa a volte forma un uncino nel suo quarto terminale. Quando il cane è in movimento o eccitato la solleva a sciabola, con una curva limitato alla sua punta, mai su tutta la sua lunghezza, né appoggiata sulla groppa.

ARTI ANTERIORI: VEDUTA COMPLESSIVA: appiombi perfetti. Visti di fronte Diritti e paralleli. La lunghezza dell'avambroccio é il triplo di quello dei metacorpo. Ossatura solida con un metacarpo potente.

SPALLE: Oblique, molto muscolose più lunghe dell'Avambraccio.

ANGOLO SCAPOLO-OMERALE: vicino ai 100°.

BRACCIA: forti, di lunghezza paragonabile a quella della scapola. ANGOLO OMERO-RADIALE: vicino ai 125°.

AVAMBRACCI: solidi, con raggi ossei verticali. Gomiti ben aderenti al torace.

CARPO-METACARPO (RAGGI METACARPALI): di profilo, un poco obliquo. E' praticamente nel prolungamento dell'avambraccio. Ossatura solida.

PIEDI: da gatto. Dito accostate. Falangi solide, alte e ben arcuate. Unghie e cuscinetti plantari robusti e resistenti. Membrana interdigitale moderatamente sviluppata e provvista di pelo.

ARTI POSTERIORI: VEDUTA COMPLESSIVA: potenti, muscolosi. Di profilo: angolature regolari, grandi angoli articolari. Appiombi corretti, di fronte come di profilo; garretti non deviati. Essi devono essere in grado di trasmettere l'impulso al cane con facilità, forza ed eleganza.

COSCE: forti e muscolose.

ANGOLO COXO-FEMORALE: prossimo ai 100°.

GAMBE: lunghe, muscolose e di forte ossatura.

ANGOLO FEMORO-TIBIALE: prossimo ai 120°.

GARRETTI: ben marcati, con il tendine normalmente visibile.

ANGOLO DEL GARRETTO: aperto, Prossimo ai 130°.

PIEDI: da gatto, leggermente ovali. Presenza, o meno, di speroni che possono essere semplici o doppi. E' permessa la loro amputazione.

ANDATURA: l'andatura preferita é il trotto, che deve essere armonioso, potente senza tendenza a lateralizzare. Non è presente l'ambio.

PELLE: elastica, spessa, abbondante e di colore rosa, con delle pigmentazioni (localizzate) più scure. Tutte le mucose saranno nere.

PELO: duro, folto, semi-lungo, liscio, distribuito su tutto il corpo sin agli spazi interdigitali. Si distinguono due tipi di pelo un pelo di copertura sul dorso ed un altro di protezione sul costato e sui fianchi. Più corto sugli arti e più lungo e setoso alla coda.

COLORE: indifferente. I colori più apprezzati saranno i manti unicolore, gialli, fulvi, rossi, neri, lupino e tigrato.

DIFETTI: LEGGERI: muso arcuato, senza eccesso. Assenza dell'uno o dell'altro premolare; mascellari a tenaglia: Linea dorso-lombare debole, che ha perso la sua rettilineità, e ondulante durante la marcia. Metacarpi e metatarsi (canon) e piedi deboli, senza eccesso. Timidezza non molto accentuata.

GRAVI (escludono la qualifica di eccellente): muso puntuto. Enognatismo moderato (bégu). Assenza di diversi premolari o canini quando ciò non sia dovuto a traumatismi. Linea dorso-lombare insellata. Altezza alla groppa notevolmente superiore all'altezza al garrese. Appiombi non corretti deboli o deviati. Spostamento laterale delle braccia durante la marcia. Garretti da vacca da fermo o durante la marcia. Pelo ondulato, riccio o di lunghezza eccessiva. Amputazione delle orecchie o della coda. Entropion o ectropion eccessivi. Carattere squilibrato, timidezza eccessiva o aggressività esagerate. Aspetto esageratamente fragile o linfatico. Coda posata sulla groppa.

DA SQUALIFICA (implicano la qualifica di inidoneo alla conferma di purezza e di biotipo): naso diviso. Prognatismo di qualunque grado sia. Enognatismo eccessivo. Tartufo o mucose depigmentate o che si accompagnino ad occhi chiari. Monorchidismo o criptorchidismo.

NB: I maschi devono avere due testicoli di normale aspetto completamente discesi nello scroto.


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